A CASA:
delle marmotte

CON:
Giulia, Federica, Davide, Stefano, Federico, Piero e Beppe

ANTIPASTI:
Bruschette : Feta, Menta e Pinoli / Pomodorini, Cannellini e cipolla
Bruschette : Caprino e Cipolla caramellata / Pecorino e composta di ciliegie

PRIMO:
Spaghetti al vino rosso

SECONDO:
Costolette di maiale in agrodolce

CONTORNO:
Puré di patate e Cavolo cappuccio con cumino

DOLCE:
Yogurt con mirtilli e lamponi
Linzer Torte

VINI:
- Raboso Frizz. Ribelle '12, Bonotto d.Tezze.12%° Dal colore violaceo, ribelli bollicine e giusta acidità.Sentori di frutta fresca,ottimo per aperitivi "formaggiosi".Irresistibile servito freddo.
- Merlot spezza 2009, Bonotto delle Tezze. 13%° Un gran rosso perfetto per le costolette.
- Raboso passito 2009, Bonotto delle Tezze. 14,5 %°. Potente ed elegante, dal carattere forte ma che seduce ad ogni sorso. Una dolcezza non banale, da meditazione. Eccellente.

Altissima, purissima, buonissima!

Questo potrebbe essere lo slogan della nostra ultima reunion prima delle vacanze.
Ebbene si, abbiamo raggiunto quota 1700m; lassù dove osano le marmotte in una piccola baita di montagna.
Una casetta piccina picciò che nulla ha da invidiare a quella di Hansel e Gretel. Anzi è ancora meglio…perché altro che marzapane, noi abbiamo mangiato di meglio in quell’angolo di paradiso!
Un posto incantevole dove il panorama te lo godi anche comodamente con le gambette sotto il tavolo.

Sabato mattina di un caldo luglio: la tavola è splendida e il vino è in fresca.
Non ci resta che aspettare l’arrivo degli amici…ed eccoli spuntare, chi a piedi e chi addirittura eroicamente in bicicletta.
Dopo la salita,  i nostri ospiti sono arrivati come lupi famelici attratti dai profumini provenienti dalla cucina. E siccome non avevamo nonne in menù,
stavolta i “Grembiuletti Rossi” Giulia e Federica si son dovute rimboccare in fretta le maniche per soddisfare la ciurma.
E in queste foto ben si nota il delirio del momento e quanto siamo “tiro-lese” in fase di preparazione, due vere sciroccate ai fornelli:

Ma se il mare fa fame, la montagna fa sia fame che sete!
Saranno stati gli abbinamenti azzeccati, sarà stata l’altitudine, sta di fatto che abbiamo mangiato e bevuto tutti come dei ghiotti cinghialotti.
Le bruschette di benvenuto spazzolate, gli spaghetti al vino rosso spolverati, le costolette di maiale ripulite…insomma altro che bocche buone, dei fenomenali tritatutto! We love you!


Con il dolce ci rilassiamo un po’. Un freschissimo pre-dessert allo yogurt e frutti di bosco, servito in comunissimi vasetti da conserva, e a seguire
una crostata veramente eccezionale realizzata con la pasta alla mandorle come suggerisce la tradizione montanara. 
Non ci resta che slacciare le cinture e crogiolarsi al sole dopo l’abbuffata.

Grazie a Piero e Beppe per i loro racconti di viaggio e per la meticolosa lezione sulla differenza tra Gulle e Mist; grazie a Stefano per la sensibile umanità con cui ha descritto le nostre portate...il purè Groomy ormai è entrato nella storia; grazie a Dede Oliviero Click su tutto il fronte…peccato per la censura sulle foto; grazie a Federico per l’elisir proibito al gusto fragola; grazie a Stefania per il bidone riscattato con una salsa da urlo; grazie infine a chi questa casina l’ha costruita talmente bene da scampare indenne al nostro passaggio.
Vi ricordate la storia dei 3 porcellini? Beh in questa magica avventura eravamo ben 7!
Ciao alla prossima forchettata!
Buona estate a tutti voi!

 

 

 

 

 

 

 

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