A CASA DI:
Eliana e Mario

CON:
Eliana, Mario, Eleonora, Miro, Vincenzo, Giovanna e noi 3

ANTIPASTI:
Melanzane sott’olio alla menta
Uova in cocotte con spinaci e prosciutto

PRIMO:
Crespella ripiena su crema di zucca

SECONDO:
Coniglio al miele e senape

CONTORNO:
Purè di carote al rafano

DOLCE:
Crumble di pere

VINI:
- Prosecco Treviso Doc Brut 2012, Bonotto delle Tezze. 11,5%vol. Fresco, dai profumi di glicene e acacia. Bollicine vivaci per il primo brindisi, azzeccate per l’aperitivo con le melanzane “mentolate”.
- Incrocio Manzoni “Novalis” 2011, Bonotto delle Tezze. 13%vol. Intenso e lievemente aromatico. Buona struttura e complessità. La freschezza sostiene l’antipasto e il primo sostanziosi e saporiti.
- Carmenere “Barabane” 2010, Bonotto delle Tezze. 13%vol. Affinato in legno, mantiene un tannino dolce e sapido, perfetti per il coniglio agrodolce e il purè piccantino.

 

20 Ottobre 2013: una domenica autunnale, umida e grigia, una di quelle che non ti alzeresti mai dal divano…
ed invece é una di quelle che hai segnato in rosso sul calendario!
Per fortuna andiamo da Eliana, nostra amica da tanti anni…anche se quelli, forse solo per noi, sembrano non passare mai.

Arriviamo e siamo tutte un po’ in hangover; eppure non abbiamo fatto le 5 della mattina ballando sui cubi la sera prima...siamo solo un po’ scosse!!
E questo conferma il fatto che gli anni sembrano non passare solo per noi...in realtà passano eccome! E pesano!!
Fra lavoro e aperitivi serali in giro (a quelli non si rinuncia mai), si arriva all’agognato weekend con la faccia simile ad un quadro di Picasso,
la carica di un mollusco e lo slancio di un bradipo.
A noi però non bastano un qualsiasi caffè-tascabile o 5 miseri cereali per tirarci su,
a noi serve cucinare un bel menù di stagione per farci ritornare l’entusiasmo,
in quest'occasione condito con l'olio pugliese della tenuta Cambrò omaggiattoci dal nostro amico e fan Giovanni.
Buonasera cavolo nero, ciao ciao carissimi spinaci, bentornata sorella zucca e salute a voi amiche pere!

In pochi minuti la cucina è già in fermento. Ci mancava solo l’elmetto e un bel cartello “lavori in corso” e sarebbe stato definitivamente un cantiere aperto.
Chi sbuccia, chi trita, chi spennella...un vero festival dell’ape operosa.
Ed è proprio a quest’ultima che abbiamo rubato il prezioso ingrediente; infatti questa volta Stefania ha proposto un classico veneto, il coniglio, con un tocco originale, il miele. Per cucinarlo, però, abbiamo dovuto superare le remore di Federica che da piccola ha cresciuto un piccolo coniglio domestico.
Non c’è stato verso di farglielo assaggiare…eppure sono così divertenti gli amici di Roger Rabbit e Bugs Bunny: simpatici e tanto tanto buoni! Fede, a questo punto, consolati con la salsiccia!

Abbandonati i giochi senza frontiere tra salsicce e gambi di porro, Giulia si dedica alla preparazione della sala da pranzo. Giusto un tocco a completare un living già bello di suo: tavola in rosa con grandi lettere di legno sopra (le iniziali dei padroni di casa), in perfetto stile Shabby Chic, nel quale ritroviamo tutto il gusto di Eliana.

Il contrasto tra eleganza ed usura è riuscitissimo. Il riutilizzo di vecchi mobili ridipinti, che ha il sapore della semplicità degli oggetti vissuti, e i pezzi unici scovati nei numerosi viaggi, sono l’anima di questa romantica casa un po’ country.

E il tema del recupero, il valore che si acquista trasformando prodotti semplici in qualcosa di speciale, lo ritroviamo anche in tutto il menù.
Un semplice uovo viene reso chic da un’originale cottura in cocotte ed un banale purè alla carota viene vivacizzato da un tocco di rafano.
Nonostante i problemi di cottura dell’uovo in forno abbiano mandato in tilt Stefania, i nostri ospiti hanno gradito tutto.
Anche Mario, abile cuoco dal palato fine, ha gradito assai le numerose portate.

Giovanna e Vincenzo hanno apprezzato davvero la nostra cucina, purtroppo per loro sono perfettamente rientrati nel tema del recupero: infatti sono dovuti scappare a recuperare il figlioletto Gregorio dal nonno, non prima però di aver assaggiato il favoloso crumble di pere…

Il calore con cui Eliana ti accoglie in casa è talmente travolgente che Mario non ha dovuto nemmeno accendere la stufa!
E per fortuna non l’ha fatto…mancava solo quella a scaldare ancora di più gli animi.
Non sappiamo bene come, ma ad un certo punto, agli irriducibili è salita pure la febbre della domenica sera…tutti quanti a ballare come matti! Le movenze delle sorelle mondo-biondo Eliana ed Eleonora stile Shakira de nojaltri manderebbero le visualizzazioni alle stelle, ma per decenza ve le risparmiamo…
ma come avrà fatto a sopportarci il gattarello?

Miao!

 

 

 

 

 

 

 

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