Tic-tac tic-tac…il tempo scorre, e pure il vino!  
Se la fretta condisce ogni nostra giornata, figuriamoci come scotta il nostro orologio in questo periodo, con le renne che scalpitano e la Befana dietro l’angolo! Ed è proprio a tempo-limitato anche il nuovo negozio di Bonotto delle Tezze  nella centralissima piazza S. Leonardo di Treviso.
Aperta per un mese fino a Natale, questa piccola “bottega temporanea” propone la linea completa dei vini Bonotto,
vestiti a festa per l’occasione con nastri d’oro e fiocchi rossi.

Ma il tempo per degustare lo si trova? E come no…e Giulia ve lo insegna!
Dunque bando alle scadenze o alle gare a tempo; quando si apre una bottiglia tutto si ferma per far parlare i sensi. Giulia, con la collaborazione delle altre due Forchette Piccanti, ha organizzato ben 3 serate, in questo spazio temporaneo, dedicate a lezioni sull' abbinamento cibo/vino. Una squadra fortissima: Giulia in cattedra impegnata a spiegare l’alchimia e la poesia di un abbinamento perfetto e le fidate compagne Federica e Stefania sempre pronte con ottime abbinate da proporre e immortalare.

Lezione n. 1 : Bollicine di Raboso


1° Abbinamento: Canapé al mascarpone con mostarda - Raboso Rosato Frizzante 2012
2° Abbinamento: Crostino con cotechino e puré - Raboso Ribelle 2012


Ecco i nostri commenti con tanto di voto finale: due proposte per contrapposizione, dove l'effervescenza del vino contrasta gli elementi di pastosità e di tendenza dolce dati dal mascarpone e dal puré. Sono entrambi vini supportati da una buona freschezza (acidità), che proprio nel secondo caso, bene bilancia la grassa collosità del cotechino. Anche l'aromaticità della mostarda e dei suoi frutti si sposa bene con i profumi freschi e la piacevole intensità gusto-olfattiva del Raboso Rosato. Voto all’abbinamento nr1: 8, “festivo”; le stesse papille gustative risuonano a festa grazie alle bollicine frizzantine e a questo connubio di gusti.
E all’abbinata cotechino-Ribelle che voto diamo?
Sarà il nome accattivante del vino, ma certo è che conquista sempre tutti per la persistenza aromatica intensa (PAI) e colore vivace. Voto 9, “ruffiano”, come gli ospiti che non hanno resistito all’abbinamento tipicamente veneto.

Lezione n. 2 : Chardonnay e Raboso


1° Abb.: Figulì con Toma Piemontese e Marmellata di cipolle all'arancia e senape - Chard.Oseada '10
2° Abbinamento: Castelmagno e Radicchio cotto di Treviso - Chardonnay Oseada 2010
3° Abb.to: Occelli al malto d’orzo e Whisky e zucca abbrustolita sott'olio - Raboso Potestà 2009
4° Abbinamento: Occelli al Barolo e riduzione di aceto balsamico - Raboso Potestà 2009


Superlativi i formaggi piemontesi di Beppino Occelli in degustazione, che dal 1976 produce burro e formaggi di elevata qualità, veri “gioielli” delle Langhe che da sempre seguono l’evoluzione del gusto, in una perfetta armonia fra la tradizione e la massima cura per le singole fasi di lavorazione.
Noi, per scoprire come il vino ne esaltasse le differenti caratteristiche,
abbiamo assaggiato ben quattro prodotti Occelli, scegliendoli per struttura e tipologia.

Da abbinare al vino bianco abbiamo scelto la toma piemontese ed il castelmagno. La morbidezza e vellutata struttura dello Chardonnay si sono armoniosamente contrapposte alla tendenza acida (agrodolce) della marmellatina all’arancia che accompagnava la toma e alla nota amarognola del radicchio che abbiamo abbinato al castelmagno. Voto 8, “azzeccati”.
Il pezzo forte della serata, ovvero il Raboso Potestà, è stato invece proposto con un formaggio al Whisky e malto d’orzo veramente persistente, forse addirittura un po' troppo rispetto al vino. Voto 7, “quasigherivo”. Ma lo stesso vino lo abbiamo furbescamente abbinato anche al formaggio ubriaco al Barolo…e qui è stata l’apoteosi del gusto. Voto 10, “nazionalpopolare”. Due grandi vini uniti da un formaggio, un bel matrimonio…niente da dire.
Questa seconda serata è stata un vero successo, l’aula era gremita di alunni attenti alla lezione.

Non sono nemmeno mancate le autorità, anche il Sindaco di Treviso è stato a scuola da noi.

Un sentito grazie va ad Elisa di “A Qualcuno piace tanto” che ci ha presentato e fornito i formaggi di Occelli…e a noi il vino col formaggio piace tanto davvero. Ma se a voi piace tanto l’eccellenza italiana in generale ed i magnifici prodotti che il nostro Paese produce e ci regala, non esitate!! Andate a visitare il sito di Elisa e scoprirete vere meraviglie del gusto.
Evviva la cucina italiana!!
Noi, in un’unica sera, ci siamo regalati vini e formaggi di qualità, che non dovrebbero mai mancare in tavola…

Lezione nr.3 : Malanotte Docg e Passito di Raboso


1° Abbinamento : Formaggio erborinato Blu61- Raboso Malanotte Docg 2010
2° Abbinamento : Dolci al raboso; Frolla e frangipane /Tenera di cioccolato –  Raboso Passito 2009

Sublimi punte di diamante, per la nostra ultima serata di abbinamenti. Per la gioia del nostro naso e del nostro palato, abbiamo esordito con il pluripremiato formaggio BLU61 della Casearia Carpenedo offerto proprio dal gentile Alessandro che porta il cognome di questa grande famiglia. Un erborinato di latte vaccino, affinato nel passito di raboso con crosta ai mirtilli, pensato per festeggiare le nozze d’oro del papà Antonio Carpenedo e mamma Giuseppina. Un’eccellenza veneta che si sposa a meraviglia con il Malanotte, vino raboso ingentilito da una percentuale di uve passite al suo interno. Intensità, morbidezza, persistenza sono i termini per descrivere questo matrimonio di sapori. Voto 10 e lode, “pertuttalavita”.

Per la serie dulcis in fundo:  la cara amica Pia, sommelier e grande appassionata di vini, ci ha presentato dei bellissimi e buonissimi dolci fatti da Massimo, suo fidanzato mastro cioccolataio. Queste torte sono state create appositamente per questo evento, la ricetta segreta ha infatti come ingrediente speciale proprio il vino.
Si poteva aspirare a qualcosa di più paradisiaco? Abbinati all’eleganza del Passito di Raboso, hanno generato una divina esplosione di sapori davvero unici.
Voto 10+ “celestiale”.  Grazie Pia per averci portato nell’olimpo con questa degustazione, ne sai una più del diavolo! Non mancheremo di seguire la tua rubrica, (ecco qui un suo ultimo articolo proprio sul Raboso passito Bonotto delle Tezze: http://www.worldwinepassion.it/vino/vino-e/tecnica/135/i-dodici-vini-di-natale-giorno-5.htm )
Bravissima!

Infine dedichiamo un grande in bocca al lupo a tutta la pazza famiglia Bonotto che, grazie a questo progetto, con un bel salto è arrivata dalla campagna al cuore di Treviso…dalla polverosa terra alle vie illuminate di provincia.
Questa bottega, che ha sede in una bellissima ex-macelleria di cui mantiene ancora i tratti, è infatti un vero punto d’incontro e scambio culturale per chi vuole conoscere il mondo del vino e della cantina pur rimanendo tra le mura cittadine.
Fate presto, è aperta solo fino a Natale!
Ed una buona bottiglia di vino è sempre un regalo moooolto gradito.


Vi salutiamo, porgendo in alto i calici! Cin cin

 

 

 

 

 

 

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