A CASA DI:
Giulia
CON:
Forchette Piccanti & Mara, Fabio e Carlo
ANTIPASTO:
Caprino aromatico
PRIMO:
Raviolo dal cuore morbido
SECONDO:
Polpette di agnello con crema di carciofi
DOLCE:
Semifreddo alla cannella e mango
VINI:
- Millesimato Trento Toc sboc.2014 Dosaggio Zero, Revi. Pinot nero e chardonnay, complesso e fragrante. Perfetto con le verdurine di stagione e la cremosità del caprino. Primaverile.
- Chardonnay Igt 2013, Bonotto delle Tezze 12 vol %. Vellutato, con una sapidità che bene accompagna la tendenza dolce dell’uovo e l’aromaticità degli spinaci. Suadente.
- Frappato Sicilia 2012, Occhipinti 12,5 vol % Sorprendetemente elegante questo vino biologico di Sicilia, dai colori e profumi vivissimi. Sublime con l’agnello alla menta. Verace.
- Cabernet Franc 2013, Bortoluzzi 13 vol %  Di corpo, vegetale per tradizione, tannico ma allo stesso tempo morbido e piacevole. Degustato con la carne di agnello e i carciofi. Notevole.



Ma voi lo sapete cosa sono le barbatelle?
E soprattutto, sapete che una barbatella dà vita ad una pianta che dona bellissimi grappoli per circa 20 anni?
I pranzi delle Forchette insegnano sempre qualcosa…soprattutto alla nostra Stefania, cittadina doc, dunque un po’ ignorantella sulla vita di campagna.E proprio una bellissima campagna ha fatto da sfondo al nostro pranzo di primavera.Nulla poteva essere più bello e più azzeccato della nuova casetta di Giulia, con vista su campi, vigneti,alberi,fiori.Anche la tavola si è lasciata trasportare dal profumo di primavera…fiori freschi appena colti da Mara per noi! Accompagnati dal solito tocco di Giulia che ha creato dei simpatici segnaposto in tema campestre.

Il pranzo è stato una vera e propria full immersion nel mondo della natura. Prodotti di stagione, profumi della terra e colore in ogni piatto.

Fabio, cacciatore provetto, ha tenuta una magistrale lezione su tutti gli uccelli che nidificano nella nostra bella Provincia: conoscete il cucùlo?:-)

Carlo, invece, ci ha allietati con la storia di alcuni castelletti e cantine del circondario, cui è seguita gita “nascosta” al castello delle streghe e una passeggiata nel famoso Borgo Malanotte.

Un gustosissimo e divertente pranzo per dare un bel welcome alla primavera in cui sono mancati nuovi esperimenti di pasta fatta in casa con l'ottima farina Chilometro Cinque, rigorosamente macinata a pietra, del nostro amico Marco Schiavo: un maxi raviolone dal cuore morbido. Come dimenticare l'incredibile scioglievolezza del tuorlo! E dopo qualche prova a Carlo è toccato il raviolone con la cottura perfetta...e tutti sono andati all'attacco ;-)

Persino il dolce, nostro tallone di Achille, è riuscito alla perfezione.
Federica ha preparato un leggero e fresco semifreddo al mango che con il suo tocco arancione ha dato il guizzo finale al nostro menù multicolor.

Degni di nota anche i numerosi brindisi: scelta vini eccellente! Abbinamenti azzeccatissimi!
D’altra parte, se il pranzo inizia con la scoperta delle barbatelle…

Buona primavera e ci si rivede alla prossima!

 

 

 

 

 

 

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