"...dieci commensali: nè troppi nè troppo pochi. In dieci si sta bene, si fa in tempo a scambiare due parole con tutti, ma si è troppi per parlare seriamente di un argomento e perciò ci si concentra sul cibo" (da "La cena delle meraviglie" di Cristina Baresani e Allan Bay).
...dunque, o previste o per caso, 10 persone siano... 

A CASA DI:
Roberta, a Conegliano (per chi non lo sapesse...sinistra Piave). 

CON:
Roberta, padrona di casa;
Nicola, giunto a sorpresa direttamente dalla Cina di rientro da un viaggio di lavoro (la sua presenza non era prevista);
Angelo, cugino, ben contento di essere il nostro primo tester;
Marco, fratellino...passava per la cucina e, allettato dai profumini, si è autoinvitato; Claudia, fidanzatina di Marco, non ha opposto resistenza;
Mauro, critico più irriverente di tutta Conegliano con svariati deliri di onniscienza; Manfred, che ha concluso la serata dicendo:"Ragazze, non sto più nella camicia!";
Federico, nostro "editore";
Ed infine, ovviamente, Federica e Giulia, le aiutanti di Babbo Natale.


ANTIPASTO:
Sformatini di zucca e taleggio

PRIMO:
Crema di zucca con porcini e scaglie di ricotta semiaffumicata 

SECONDO:
Fettine di lonza di maiale con zucca e pere caramellate al balsamico 

DOLCE:
Torta di yogurt e cioccolato

VINI BONOTTO DELLE TEZZE:
- Raboso rosato frizzante: vino ribelle per l'essenza stessa del suo carattere, così poco conforme ai canoni eleganti dell'attuale moda del vino, per la sua seducente aggressività, per la sua esuberante vitalità. È un vino schietto e sincero, che merita di essere conosciuto ed amato. Ottimo per l’antipasto.
- Pinot grigio: si abbina bene ai piatti delicati della cucina vegetariana, dunque sta molto bene con la nostra crema di zucca.
- Merlot Spezza: vino rosso DOC del Piave, da uve Merlot in purezza. Vino da medio lungo invecchiamento, complesso ed elegante dove i sentori di frutta matura si confondono nei ricordi di cuoio e liquirizia legati da buona struttura e gusto pieno.
Ottimo per la lonza di maiale con zucca e pere.

PANE:
Focaccia alla zucca
Zoccoletti di mais
Bocconcini alle noci e olive

 

23 ottobre 2010, è giunto il momento...si inizia! E parte la cena numero zero, il nostro primo, vero esperimento.
Per ospitare il grande evento si offre la nostra amica Roberta.
Caminetto acceso, cucina attrezzata e spaziosa, lungo tavolo da imbandire...direi ottimo! La Robi, poi, è una serena, non si agita, avere 10, 20, 60, 100 persone in casa per lei è lo stesso. Gironzola tranquilla e quel succede succede.
Unico inghippo: la lavastoviglie non funziona...MAI PIU'!!! Le mie mani si sono incartapecorite con tutto quel sapone per piatti...
Abbiamo anche un ospite d'eccezione...direi quasi special guest della serata: la Gina Regina, il cane della Robi, adeguatamente lavato a profumato al Pantene per l'occasione.
Arriviamo alle 18; inizio cena previsto per ore 21. Prima di iniziare a spignattare apriamo subito una fresca bottiglia di vino bianco Bonotto. Giusto per non rimanere a bocca asciutta...siamo venete!!!

Giulia si appresta a preparare la tavola, decisamente mood autunnale: foglie rosse e gialle appiccicate all'esterno di una cassettina di legno portavino, piccole zucche con aggeggi e aggeggini vari decorativi all'interno (tra cui un bellissimo grappolo d'uva di vetro trasparente), minimelograni infiocchettati come segnaposto (una sciccheria che solo lei può trovare).

Fa e disfa in continuazione, aggiunge e toglie, fotografa e cancella; alla fine il prodotto mi sembra ottimo.

Nel mentre io e la Fede ci destreggiamo in cucina. La mia aiutante ha i tacchi che fumano da quanto la faccio correre...però esegue gli ordini alla perfezione, addirittura con la mano destra fa una cosa e con la sinistra un'altra!! Imbastiamo le basi degli sformatini negli appositi stampini in silicone (quelli che si usano di solito per i minimuffin).

Prepariamo la crema con la zucca precedentemente cotta al forno e cuciniamo in padella, con il classico olio e aglio, i funghi misti già puliti e tagliati (questa volta ho usato i funghi misti al posto dei porcini e basta). Poi dopo...Inforniamo subito a 180° gli sformatini (tanto sformatini tiepidi battono 10 a 0 sformatini bollenti!). Cucino in padella anche un po' di porro affettato che userò per decorare i piatti con l’antipasto. In realtà avevo previsto anche una base di crema di formaggio da adagiare a specchio al centro del piatto, ma, ahimè, il tentativo è fallito...la crema sembrava chewingum!!! Eliminata...la prossima volta sarò più fortunata!

Inizio la preparazione del secondo così sono a posto…Attenzione alle fettine di maiale: non cucinatele troppo se no si seccano e si induriscono. Tenetele morbide e bagnatele spesso con il sughetto!!


La cena è piaciuta, persino Mauro, il re della critica, è rimasto soddisfatto. Non ha gradito solo la mia presentazione del menù…dice che sono poco poetica! Va beh…migliorerò… Intanto Arrivederci.

COMMENTI INVITATI:
 

Marco Gil: “ Magnà ben, bevù ben…pagà poc!”

Mauro: “Una fugace serata d’amorosi sensi culinari”

Angelo: “Strepitosa!!!!!”

Nicola: “Buonissimo tutto, brave alle cuoche e belle! Vino a volontà”

Roberta: “Complimenti ragazze, tutto splendido e buonissimo. Continuate così e sono sicura che il vostro blog sarà un successo!”

Federico: “L’ennesima conferma! Ora quando avrò troppa fame dovrò dire “voglio il mio avvocato”, sperando di trovarmi nei pasticci…Ottimo il dolce della segretaria ed i preparativi dell’amministratore delegato”

Claudia: “Tutto meravigliosamente ottimo! Complimenti ragazze! Ps: avete un sabato libero? Organizziamo una cena a casa mia? Un bacione”

 

 

 

 

 

 

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