Quando si pensa alla pasticceria, subito appaiono alla mente bellissime immagini di sfavillanti vetrine che espongono piccole golosità di ogni forma e colore. Ma nessuno immagina quanta pazienza e lavoro ci siano dietro quel mosaico di bontà. Bene, noi i dolci ci proviamo anche a farli...solitamente con risultati discreti, ma se parliamo di professionalità...siam brave tanto quanto Giuliacci a far le previsioni meteo, non è che li imbrocchiamo proprio tutti!
Un bagno di umiltà (anzi nella mousse) fa sempre bene e quindi eccoci  pronte, munite di penna, taccuino e acquolina in bocca a partecipare ad una lezione sui dolci al cucchiaio con Nicolas Robechi: Chef di origini colombiane che, nel corso della sua formazione, si è specializzato nell'esecuzione dei dolci. Il suo talento e la sua capacità lo hanno fatto viaggiare per tutto il mondo, fino ad arrivare in Italia acquisendo sempre più esperienze e riconoscimenti a livello professionale.

Il pubblico scalpita e Nicolas è in postazione. Cosa avrà in serbo per noi il nostro SuperLatino e superlativo Chef? Come diligenti scolarette ci appollaiamo nei nostri sgabelli. Non proprio in prima fila ma quasi, secchione da primo banco non lo siamo mai state, figuriamoci se iniziamo ad esserlo ora, quando possiamo correre il rischio di essere chiamate in cattedra ovvero al banco di lavoro,  dove tutti gli ingredienti come il cioccolato, la panna e il latte sono a portata di naso e di mano! Zitti tutti...pronti, mezzo, via! Iniziamo...

Il suadente accento sudamericano ci accompagna durante tutte le fasi della preparazione. Disponibile a ripetere passaggi, gesti e, soprattutto, dosi di ogni ricetta, Chef Nicolas non ha pazienza solo a lavorare gli ingredienti, ne ha soprattutto per rispondere alle domande di noi Forchette e di tutte le curiose signore presenti in sala, stoico! Nonostante il bombardamento, continua la sua danza tra ciotole, colini, bricchi, fruste, fornelli e stampi. Ogni suo movimento è leggero, preciso e delicato, te lo fa sembrare quasi facile…ma in realtà sappiamo che per fare le stesse cose noi avremmo come minimo scompigliato la cucina come un quadro di Picasso con tanto di crema fino al naso...e si sa quanto difficile sia arrivarci con la lingua!

Ma il risultato? Chiederete voi. Ovviamente garantito. E se abbiamo imparato qualcosa lo scoprirete quando ripeteremo e condivideremo queste meravigliose ricette nelle prossime cene! Per il momento i trucchi e i segreti li teniamo per noi, perché la magia rimanga sempre legata a questa splendida serata. Questo è ciò che abbiamo visto prendere forma sotto i nostri occhi e dentro le nostre pance a fine serata: creme brulèe, mousse al prosecco e mousse al cioccolato…superfluo il commento:

Ringraziamo il simpatico e bravo Chef che ci ha accolte nel suo bellissimo laboratorio presso Agatina's di Conegliano dove insieme al suo staff e la sua Signora (ciao Agatina!) , vende ogni sorta di articolo da cucina e organizza corsi, dimostrazioni ed eventi sia "dolci" che "salati". Vi invitiamo a visitare il loro sito e soprattutto il loro negozio: Nicolas e Agatina sono davvero professionali e disponibili! Per noi  è stato amore a prima vista

Dulcis in fundo, ringraziamo tutti coloro che, su invito della nostra cara amica Maria Antonietta, hanno partecipato alla serata, perché stavolta siamo stati davvero buoni come i dolci:
la quota di partecipazione al corso, insieme alla generosità di Agatina’s, sono state devolute completamente al comitato locale della Croce Rossa Italiana di Conegliano. Ricordatevi amici…la beneficenza fa bene a chi ha più bisogno di noi, ma fa ancora meglio a chi la fa!


 

 

 

 

 

 

 

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